mercoledì 5 aprile 2023

La custode di parole di Alric e Jennifer Twice

 


Ciao Lettor3,

bentornat3 su questi schermi con una nuova puntata della rubrica "libri brutti". 

Ebbene si anche questo ennesimo "caso editoriale" portato in Italia da Mondadori, si è rivelato essere un flop di dimensioni bibliche.

La custode di parole nasce dalla mente congiunta di Alric e Jennifer i quali iniziano a pubblicare la storia di Arya su wattpad riscuotendo un discreto successo. Per cui una delle più importanti CE francesi, decide di pubblicare le loro avventure. Un'astuta tecnica di marketing volta a sfruttare il successo che la coppia stava avendo sulla piattaforma di scrittura, ma il problema fondamentale è che la CE ha fatto questo investimento senza metterci la sua parte.

Ci troviamo difronte ad un testo che non ha subito minimamente una revisione da parte di un editor, o se c'è stata, è molto poco evidente. L'unica cosa che mi vien da pensare è che il testo è stato poco rimaneggiato per lasciare intatto quanto più è possibile la struttura per i fan di wattpad, purtroppo non ci sarà mai svelato questo arcano, resta il fatto che è una lettura che reputo davvero tempo mal speso.

Di seguito vi lascio la trama, lo so che vi intrigherà, ma non fatevi abbindolare:

«Non ho mai visto nessuno amare le parole come te. E quando dico "amare"' parlo di vero amore. Tu parli ai libri. Ma è ora che tu scopra il mondo fuori dalle pagine, che lo guardi con i tuoi occhi. Parti all'avventura. Il mondo ti aspetta a braccia aperte. Ma per questo dovrai spiccare il volo, assumerti dei rischi. Staccati da ciò che ti trattiene. Trova la tua strada, non solo quella che vogliono scrivere per te.» Età di lettura: da 12 anni.


Editore: Mondadori 

Data di Pubblicazione: 4 aprile 2023

Traduzione: Gioia Sartori

Copertina rigida: ‎540 pagine

ISBN-13: 978-8804753025

Prezzo: 20,80€




Come al solito partirei dal worldbuilding, che è molto standard, la classica ambientazione simil medioevo tipica della letteratura fantasy, con un sistema magico strutturato in modo che faccia acqua da tutte le parti. Le regole sono impiantate in modo tale che ora ci sono e nel capitolo dopo non valgono più.

Quello che resta costante invece è la situazione dei personaggi che hanno una dimensionalità caratteriale pari a quella di una figura piana. Non c'è assolutamente evoluzione psicologica, il tanto sfruttato viaggio dell'eroe che lo modifica, lo cambia e lo forgia, qui non è presente, o meglio: Arya affronta il suo viaggio, ma alla fine delle 500 pagine di passione, la ritroviamo esattamente come era a pagina 1, senza una virgola fuori posto.

Questo è il libro dei grandi clichè, a livello di trama non abbiamo nessun colpo di scena che non possa essere intuito tramite una lettura neppure troppo attenta, il tutto è appesantito dal continuo ricorso al discorso diretto che costituisce forse il 70% della struttura narrativa, persino la trama sulla copertina del libro è un pezzo di discorso, zero sbatti proprio. I dialoghi sono lunghi, farraginosi, noiosi, servono solo a dilatare il tempo di lettura e le pagine che vengono impiegate per esprimere concetti che potrebbero essere riassunti in 3 righe. Inoltre tutto l'arco narrativo è slegato, ogni capitolo è scisso dagli altri e non garantiscono un continuum.

Per questo anche la lettura è risultata davvero lenta e poco stimolante, per non parlare del fatto che ci sono argomenti trattati con non curanza che possono risultare problematici, come ad esempio normalizzare il comportamento di un padre che malmena il figlio.

Insomma questo libro si conquista prepotentemente l'ultimo posto nella classifica dei libri letti fin oggi in questo 2023.

Ringrazio Alessia per aver organizzato il review party e tutte le blogger che hanno partecipato a questa avventura, che mi hanno fatto da supporto psicologico durante questa lettura congiunta che ci ha messo tutte d'accordo.



giovedì 30 marzo 2023

Susine e il Dormiveglia - Il mondo di dopo Vol.2


Ciao Lettoə,

Finalmente dopo ben 5 anni il seguito di Susine e il dormiveglia è in uscita grazie alla Tunuè.

Avevamo lasciato la nostra cara Susine che aveva ritrovato la sua serenità nel mondo del Dormiveglia. 
È proprio in questo mondo fantastico che Susine si è rifugiata dopo la morte della nonna. Ogni giorno scappava in questo luogo, dove aveva modo di rivivere le storie che lei le raccontava. Uno sfortunato giorno però, a causa di un incidente, Susine smarrí nel Dormiveglia le orecchie dei genitori, che da quel momento, smisero di ascoltarsi l'un l'altro, facendo andare alla deriva il loro matrimonio.

In questo secondo volume, Susine, sentendosi responsabile della situazione che coinvolge i genitori, prova a tornare nel mondo del Dormiveglia per ritrovare le loro orecchie ma ahinoi, si troverà in un posto completamente diverso.

La storia di Susine è molto interessante sotto molti punti di vista: aiuta a comprendere come i bambini ragionino in determinate situazioni, sentendosi talvolta responsabili dei malumori dei genitori, anche quando non lo sono. 

Tra il primo e il secondo volume si ha un netto passaggio di toni, nel primo troviamo una storia molto gioiosa, ricca di dolci ricordi e buoni sentimenti, le illustrazioni accompagnano debitamente la storia, con i loro colori vivaci ed i personaggi buffi e simpatici.

Il secondo volume acquista le sfumature della depressione, il mondo in cui Susine si ritrova è grigio e puzza come le "sigarette spente nell'acqua", stavolta la strada per ritornare a casa è più tortuosa, e i colori spenti caratterizzano la narrazione visiva.

Susine affronterà il viaggio dell'eroe così come si confá all'immaginazione di una bambina di circa 7 anni.
In questa fase infatti i bambini, come ci insegna Piaget, importante pedagogista, sono ancora ego-riferiti, stanno imparando a separare sé da ciò che è "al di fuori di sé" e per questo tendono ad attribuire a loro stessi tutto ciò che avviene. Grazie al pensiero magico, riescono a dare una forma più comprensibile della realtà che li circonda.

E l'autore di questa storia sembra essersi ispirato proprio alle teorie di Piaget per poter elaborare la trama.

Il pensiero magico infatti, ha una funzione difensiva e rassicurante, la ritroviamo nel frangente in cui Susine trova la sua serenità nell'immaginare il mondo del Dormiveglia. Un'altra funzione del pensiero magico è quella propiziatoria, ossia il bambino attraverso l'immaginazione, spera nella modifica degli eventi, traendone rassicurazione. Infine, e sicuramente non meno importante, la funzione conoscitiva, che consente di poter apprendere come estendere le loro emozioni dall'immaginazione alla realtà.

In questa storia non manca nulla, ed insegna a noi "grandi" molto più che ai piccoli, aprendoci la mente e imparando a guardare la realtà con gli occhi di un bambino.

Ringrazio Tunuè per la copia del libro, e Valeria di A Place for us to read per aver organizzato questo review Party.



martedì 14 marzo 2023

Il Grande Magazzino dei Sogni di Lee Mi-ye recensione

 Ciao Lettor3,

vi è mai capitato di pensare a quanto siano importanti i nostri sogni e a quanto condizionino la nostra vita?

Quando provate attrazione per qualcuno, il primo luogo in cui queste azioni si concretizzano è proprio il mondo onirico. I sogni spesso sembrano così realistici da farci sperimentare le emozioni che potremmo provare nella realtà, una sorta di ambiente di test che il nostro cervello utilizza per programmare la vita e sondare i nostri sentimenti. Un di meccanismo di protezione inconscio, che ci consente inconsapevolmente di comprendere se determinate situazioni siano un bene o un male, regolando così le nostre scelte nella vita reale.

Lee Mi-ye ci racconta il suo punto di vista incorniciando tante storie all'interno del Grande Magazzino dei Sogni, un negozio nel quale ogni esperienza onirica possibile è in vendita. 

Ho suscitato il vostro interesse? Bene, leggete la trama e subito dopo vi racconterò di più:

Penny è in grande trepidazione: sta per avere un colloquio con il famoso signor Dollagut, l’illuminato proprietario del Grande Magazzino dei Sogni, il negozio su quattro piani più ambito della città. Un posto del tutto singolare dove si accede solo da addormentati e dove si vendono solo sogni. Sogni di ogni tipo, per tutti i gusti, organizzati per sezioni: sogni legati ai piccoli piaceri della vita o ai ricordi di momenti speciali, sogni esclusivi che permettono di incontrare chi non c’è più, sogni dedicati ai riposini di animali e bambini, edizioni limitate e bestseller senza tempo venduti a prezzi speciali. Dopo un colloquio enigmatico in cui Dollagut la interroga sul significato dei sogni, Penny viene assunta, ma l’euforia cede il passo allo sconforto quando si trova letteralmente travolta dalla quantità di clienti che ogni giorno assalta gli scaffali del grande magazzino. Mentre impara a orientarsi affiancando i colleghi più esperti, scopre anche il segreto che rende il Grande Magazzino dei Sogni un luogo così speciale: la magica funzione che ogni sogno porta con sé, la capacità di risvegliare emozioni sepolte, di far vivere sensazioni mai provate, e molto spesso di far superare traumi, come un lutto o la fine di una storia d’amore. Tra i clienti a caccia di sogni Penny incontrerà Jeong A-young, che si rifugia nei sogni per sfuggire alla solitudine, alla ricerca di una scintilla che possa scaldarle il cuore, o Hyeon Jong-seok, che nei sogni cerca la conferma di essere di nuovo pronto ad amare. Imparerà che un sogno premonitore, come quello di avere un bambino, è una piccola incursione nel futuro, e che persino gli incubi sono preziosi alleati per superare un momento critico della vita. Una favola contemporanea ricca di saggezza che celebra il potere misterioso dei sogni, capaci di influenzare le nostre scelte, anche se spesso non lo sappiamo.

Altre informazioni

Prezzo: 17,57€

Editore: Mondadori (14 marzo 2023)

Copertina flessibile: 204 pagine

ISBN-10: 8804755121

Traduzione: Lia Iovenitti 





Il Grande Magazzino dei sogni è un libro di narrativa contemporanea con elementi di realismo magico. Lee Mi-ye ci racconta di una città dedicata alle esperienze oniriche, le persone vanno in giro in ciabatte e pigiama, e ci sono esseri pelosi che rincorrono i sonnambuli che perdono pezzi di abbigliamento, mentre vagano dormienti e indisturbati.

Sull'ambientazione l'autrice fornisce pochi dettagli dando sempre visioni d'insieme che riescono a far calare il lettore in questo mondo lasciando che i bordi restino un pò sfocati, come se la lettura stessa avesse il sapore di un sogno.

La scrittura è leggera e delicata in conformità con altre opere della narrativa orientale, il ritmo è ben scelto in quanto gli eventi salienti cadenzano la narrazione senza annoiare, mantenendo sempre toni molto pacati, sereni, tranquilli.

Questo libro è davvero senza pretesa alcuna se non quella di donare un pò di speranza a chi legge, sono poco più di 200 pagine, ma molto pregne di significato. I sogni sono una materia effimera ma che condiziona molto la relatà e l'autrice ci fornisce il suo punto di vista raccontandoci le storie delle persone che Penny, la nostra protagonista, incontrerà sul suo cammino,

Una lettura dolce e confortevole che può essere fatta soprattutto in momenti in cui si ha bisogno di un pò di comprensione, sarà difficile trovare una storia che non sia in grado di toccare le corde del vostro cuore e nella quale immedesimarsi.



martedì 7 marzo 2023

Destini Incrociati Lexi Ryan


Ciao Lettorə,

Bentornati su questi schermi, vorrei tanto parlarvi bene di Destini incrociati di Lexi Ryan, il secondo della dilogia Promesse vane di cui vi ho parlato settimana scorsa, ma qua le uniche cose che si sono incrociate sono state le mie braccia, per evitare di far volare il Kindle dal balcone. Se il primo volume ci aveva lasciato con "promesse" di miglioramento, posso confermare con veemenza che sono proprio state vane, perché penso che il seguito sia peggiorato male proprio.

Vi lascio la trama e subito dopo il mio commento al vetriolo:

Quando seppe che la sorella Jas era stata venduta al re dei Fae delle ombre, Brie pensò che la sua vita non sarebbe potuta andare peggio di così. Ma ora, intrappolata in una ragnatela di bugie che lei stessa ha tessuto, dal momento che, innamorata contemporaneamente di due principi, non può più fidarsi di nessuno dei due, la sua esistenza non le appare certo più semplice.

La guerra ormai è alle porte della corte di Unseelie, eppure Brie non è ancora in grado di scegliere da che parte stare. Come potrebbe farlo, visto che non è capace di comprendere nemmeno se stessa? Più precipita, più le appare chiaro che le profezie non mentono e che lei - che le piaccia o meno - ha un ruolo da giocare nel destino del regno fatato.

Altre informazioni:

Prezzo: 18,90€

Editore: MONDADORI (28 febbraio 2023)

Copertina rigida: ‎ 312 pagine

ISBN-10: ‎ 8804756144

Traduzione: Vanessa Valentinuzzi


Destini Incrociati, a differenza del primo, presenta un'ambientazione sicuramente ampliata ritroviamo qualche nozione geopolitica, socio-culturale e storica (sempre relativamente parlando mondo di fantasia propostoci). Sfortunatamente resta comunque troppo poco, perché ciò che riscontriamo é tutto già visto trito e ritrito, di bambini che scavano in miniera ce ne raccontava già Verga due secoli fa, per dirne uno così, a caso. 

Tutto ciò che viene lasciato in sospeso nel primo libro, che si poteva anche solo definire anonimo ma tutto sommato ben scritto, lascia spazio a vera carta straccia. 


In questo secondo volume la fanno da padrone buchi di trama, situazioni al limite della credibilità, poteri che appaiono e scompaiono all'occorrenza. Ok, stiamo parlando di un fantasy, ma a tutto c'è un limite. La sospensione dell'incredulità, il patto che tutt* i* lettor* siglano quando aprono un libro, viene violato più e più volte, fin che ad una certa chi legge si sente davvero preso in giro.


Si vede lo sforzo dell'autrice nel voler creare qualcosa che non sia solo "una love story" ma, proprio non ci siamo, in fin dei conti tutto si riduce al solito concetto stantio: l'amore vince su tutto.


La trama manca completamente di struttura, é come se i personaggi si fossero impossessati della scrittrice, che non ha saputo dare un freno, oltre che un senso, alle loro azioni.


Abriella fa un passo avanti e tre indietro e arrivata a metà libro davvero non la si tollera più, è insulsa ed inconcludente. Per non parlare degli altri personaggi che si mantengono sul grigio, ma non perché di fatto siano stati costruiti così, ma semplicemente perché non ha saputo dare un minimo di tridimensionalità a nessuno di loro.


Salvo i globlin, gli unici carini della situazione. 


Il finale non merita neppure un commento, frettoloso e scontato com'è.

Non uso dare voti ai libri che leggo, ma questo é stato deludente dalla prima all'ultima pagina alla quale sono arrivata soltanto nella vana speranza di ritrovare qualcosa di positivo, e purtroppo con grande rabbia e rammarico, non l'ho trovata.






mercoledì 1 marzo 2023

Project Hail Mary di Andy Weir





Ciao Lettor3,

Finalmente su questi schermi un pò di fantascienza nuda e cruda come piace a me, e sono felicissima di poter condividere con voi l'immenso piacere che mi ha procurato leggere Project Hail Mary.

E' il primo testo di Andy Weir a cui mi approccio e di sicuro ho intenzione di recuperare gli altri, perchè con il suo stile ha saputo creare un prodotto molto emozionale a differenza dei libri dello stesso genere che, pur ricchi di nozioni scientifiche a volte risultano un pò distaccati.

Con queste premesse vi lascio alla trama, a seguito della quale, come sempre, troverete il mio commento: 

Quando Ryland Grace si risveglia, non ha assolutamente idea di dove si trovi né di chi sia. Vede solo che il suo corpo è collegato a decine di tubi, che gli oggetti intorno a lui cadono troppo velocemente e che i suoi due compagni di viaggio giacciono inermi nello spazio angusto che condividono. Poi, lentamente, la memoria riaffiora: Grace si trova a migliaia di chilometri dalla Terra, su una minuscola navicella spaziale lanciata a tutta velocità nelle profondità insondate dello spazio, unico sopravvissuto di una missione disperata per salvare il pianeta. Se fallisce, l'umanità è destinata a sparire a causa di misteriosi organismi che si nutrono dell'energia solare e che stanno rapidamente portando la Terra verso una nuova era glaciale. A bordo di Hail Mary, Grace è consapevole che ha pochissimo tempo a disposizione per neutralizzare il pericoloso nemico e che il destino della specie dipende unicamente da lui. O forse non è solo?

Altre informazioni:


Prezzo: 22,80€

Editore: Mondadori (28 febbraio 2023)

Copertina rigida: 480 pagine

Traduzione: Vanessa Valentinuzzi





Come vi ho brevemente anticipato pocanzi, PHM è un libro che si mantiene sui toni molto classici della fantascienza contemporanea, lo si evince anche dall'ambientazione, tutte le vicende si svolgono su questa navicella che vaga da sola nello spazio, un topos letterario sicuramente molto sfruttato, ma che d'altronde, fa parte dell'immaginario fantascientifico così come gli scenari medioevali sono intrinsechi del genere fantasy e così via.

La vera arte di Andy Weir sta nell'aver creato delle dinamiche davvero interessanti inserendo elementi di varie teorie della fisica, non risultando mai noioso, anzi! La trama è davvero molto avvincente e il nostro Grace, insegnante di scienze alle scuole medie, ma ex cervellone universitario, si trova al centro di un rebus che dovrà risolvere con il solo aiuto della sua intelligenza e di scarse tecnologie.

Grace inizialmente parte con l'essere assimilato al classico eroe nazionale americano, che nonostante i pochi mezzi, ha sulle spalle il destino dell'intera umanità, inizierà anche lui il "viaggio dell'eroe" per antonomasia, ma si diversificherà in molti aspetti.

Andy Weir ha deciso infatti di far trasparire l'umanità di Grace, mettendolo in situazioni altamente emotive dinanzi alle quali lui ha reagito esattamente come ci si aspetta da una persona normale ossia piangendo, disperandosi, spesso perdendo la speranza, che invece in altri contesti "l'eroe per eccellenza" non abbandona mai. Invece Grace abbandona, ed è in grado di trovare strade alternative dettate dalla sua capacità di insight (l'attitudine che tutti noi abbiamo nel far ricorso alle nostre conoscenze latenti che emergono nel momento del bisogno). 

Inoltre in questo contesto riesce ad inserire anche un bellissimo rapporto di amicizia con una forma aliena che si basa sullo stesso amore ed entusiasmo che entrambi hanno per la scienza, dando animo a delle scene davvero molto emotive, che trascineranno l* lettor3 nel vortice degli eventi, che lasceranno senza fiato fino all'ultima parola.

Per cui consiglio caldamente questo libro a tutti appassionati e non, perchè lo stile di questo autore secondo me è in grado di avvicinare qualsiasi tipo di persona al suo mondo.

Ringrazio Mondadori per la copia del libro e Silvia per aver organizzato l'evento.

Alla Prossima!

martedì 28 febbraio 2023

Promesse Vane di Lexi Ryan

 


Ciao Lettor3,

raccontarvi di questo libro sarà una cosa breve e anche poco intensa, poichè, in tutta onestà, non ci sono poi troppe cose da dire in merito.

E' una lettura di quelle che si definiscono escapiste, non ha contenuti o tematiche particolarmente rilevanti, ma può essere utile per coloro i quali sono alla ricerca di un libro leggero con una storia sufficientemente trascinante e che non abbiano voglia di impegnarsi mentalmente.

Di seguito trovate la trama e come al solito subito dopo il mio commento:

Se c'è una certezza nella vita di Brie è che odia i Fae con tutta se stessa e che preferirebbe morire di fame per strada piuttosto che avere a che fare con loro. Quando però la sorella Jas viene venduta come schiava a Mordeus, il sadico re Fae di Unseelie, per ripagare un debito, non può che rivedere la sua posizione. Per riportarla a casa, infatti, è costretta a stringere un patto proprio con il sovrano delle ombre: dovrà introdursi nella corte nemica, la corte del Sole, e, una volta dentro, rubare tre oggetti magici che un tempo gli erano appartenuti. Accedere al palazzo dorato è un'impresa tutt'altro che semplice, però, tanto che l'unica possibilità per riuscirci sembra essere spacciarsi per una delle pretendenti del principe Ronan, erede al trono. Determinata a portare a termine la sua missione senza farsi distrarre dal cuore, decide infine di accettare l'aiuto di una banda di disperati, di cui ignora però le vere intenzioni. A mano a mano che la conoscenza con il loro capo Finn si approfondisce, Brie si ritrova a combattere con se stessa per resistere al suo fascino seduttivo. In bilico tra due corti ugualmente pericolose, Brie sarà costretta a decidere di chi fidarsi e a chi offrire la propria lealtà. E quindi il proprio cuore.

Altre informazioni:


Prezzo: 18,90€

Editore: ‎ Mondadori (28 febbraio 2023)

Copertina rigida: ‎ 312 pagine

ISBN-10: ‎ 8804756144

Traduzione: Vanessa Valentinuzzi


Partiamo come sempre dall'ambientazione, purtroppo qui non possiamo parlare di world building nella stretta accezione del termine, in quanto l'autrice proprio non costruisce nulla, non fornisce cenni sulle due città in cui si ambientano le vicende, affindandosi alla tecnica show don't tell, che però non mostra e non dice, dona solo vibes che ricordano molto la saga di Holly Black Il principe Crudele.

Il racconto avviene attraverso un unico punto di vista, quello di Abriella, che un pò penalizza la tridimensionalità della storia. Purtroppo la caratterizzazione dei personaggi non è ben architettata, ed è un peccato perchè gli attori in causa si contano sulla punta delle dita, per cui sarebbe stato interessante approfondirne la psicologia, magari aggiungendo qualche capitolo con un pov differente.

L'unica caratterizzazione che egemonizza il libro è proprio quella di Abriella, che viene descritta come una ragazzina, con uno scopo importante ossia quello di salvare sua sorella Jas, per la quale farebbe di tutto, ma che si fa distrarre molto da sentimenti quali amore e desiderio, fra i quali è in continua oscillazione.

Niente di nuovo insomma sul panorama young adult, chi è avvezzo alla lettura di questo genere di storie ne avrà viste a bizzeffe, questo libro manca di originalità è ricco di clichè e la storia è estremamente prevedibile. Non sono molti i colpi di scena che non ci si aspetta, la descrizione fisica dei vari personaggi è canonica, i due male in antitesi uno moro l'altro bianco e manco a dirlo entrambi bellissimi, lei ovviamente fulgida rossa, magrissima e anche lei bellissima, e ovviamente con poteri magici che non sa di avere ma che sono potentissimi.

Forse la cosa che salva la storia è proprio lo stile di Lexy Ryan, molto pulito e scorrevole, bravissima a mantenere il ritmo degli eventi e a far si che, nonostante la trama poco interessante, sia comunque piacevole la lettura. Ci sono punti in cui avrebbe dovuto dare più spiegazioni, poichè diventa snervante il fatto che vengano disseminati pezzi di informazioni qui e li, ma che non ci sia un momento in cui la povera Abriella si faccia un quadro completo della situazione.

Mi è piaciuto molto anche il modo il cui ha saputo rendere le scene spicy, senza mai essere volgare o disturbante, non sono eccessivamente coinvolgenti o emozionanti, ma rendono bene l'idea.

Sul finale ha inserito alcuni plot twist, aprendo i portoni per un sequel, che speriamo possa essere un pò più ingegnoso e meno classy.

In buona sostanza è uno di quei libri utili per uscire dal blocco del lettore, in quanto è breve, scorrevole, assolutamente non impegnativo, una storia d'amore e sorellanza molto classica calata nell'immaginario fantasy.

Ringrazio Flavia per aver organizzato il review party e Mondadori per la copia del libro.




venerdì 17 febbraio 2023

Le sorelle Hollow di Krystal Sutherland






Ciao Letto3,

benritrovat3 su questi schermi, oggi vi racconto di questa nuova uscita Rizzoli, un libro che ho letto in pochissimi giorni in quanto la storia è molto coinvolgente e fresca. 

Ci troviamo dinanzi ad uno young adult dalle sfumature dark, che poco ricalca la struttura classica delle storie di questa tipologia, e questo sicuramente è un fattore che personalmente ho trovato molto stimolante in quanto di recente la letteratura young adult sembra davvero tutta uguale e mi ha stancato non poco.

Vi lascio la trama e subito dopo il mio commento:

Iris Hollow, diciassette anni, è sempre stata una ragazza strana. Quando lei e le sue sorelle erano bambine è accaduto qualcosa che non ricordano ma che ha lasciato a tutte e tre un'identica cicatrice alla base del collo. I loro capelli scuri sono diventati bianchi come il latte. Gli occhi, da azzurri, lentamente sono diventati neri. Le persone le trovano intossicanti, insopportabilmente belle e inspiegabilmente pericolose. Le maggiori, Grey e Vivi, hanno abbracciato il potere del loro fascino e la mondanità, mentre Iris ha vissuto la sua vita da adolescente cercando di sfuggire alla stranezza che le si incolla addosso come catrame. Ma quando Grey scompare in circostanze sospette, ricordi spaventosi e immagini inquietanti cominciano ad affiorare alla memoria di Iris. Mentre cerca di ripercorrere le ultime tracce della sorella seguendo il bizzarro sentiero di briciole che la ragazza ha lasciato dietro di sé, diventa evidente che il solo modo per ritrovarla è decifrare il mistero di quanto accadde loro quando erano bambine. Ma più Iris si avvicina alla verità, più intui­sce che la risposta che cerca è oscura e pericolosa, e che il mondo sovrannaturale che le ha lasciate tornare apparentemente illese dieci anni prima, ora sembra deciso a richiamarle a sé...

Altre informazioni

  • ISBN-10: 8817163201
  • Editore: ‎Rizzoli (31 gennaio 2023)
  • Copertina flessibile: 360 pagine
  • Genere: Dark Fantasy
  • Traduzione: Cristina Proto



La storia di Iris e delle sue sorelle è ambientata ai nostri giorni, lo stile narrativo di Sutherland si basa molto sulla tecnica dello "Show don't tell" per questo motivo ci troviamo dinanzi ad un'ambientazione dipinta a pennellate attraverso gli occhi delle protagoniste, estremamente vivida e cinematografica.

Le scene sono davvero raccontate nei minimi particolari coinvolgendo tutti e cinque i sensi, riesce a richiamare alla mente odori, sapori, consistenze, senza però appesantire mai la storia con lunghe sessioni descrittive.

Questo aspetto stilistico è forse anche quello più trascinante e che insieme al ritmo incalzante degli eventi, rende la storia estremamente godibile, anche se il libro può sostanzialmente essere diviso in due parti, la prima molto più incalzante della seconda, in quanto la parte mistery è molto più forte, mentre da metà libro in poi inizia a scemare in quanto si capisce l'entità del problema, anche se l'autrice insiste nel voler far perseverare Iris che pare l'unica che non riesca a inserire i pezzi del puzzle al posto giusto.

Questo espediente porta la seconda parte del libro ad essere un pò più tediosa, il fatto che non si addivenga ad una soluzione e che quando arriva è anche un pò deludente, esaspera abbastanza la lettura.

Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, l'ho trovata approssimativa, l'unica di cui spicca la personalità è Iris, la protagonista della storia, mentre tutti gli altri restano abbastanza intellegibili, grigi, creati solo per la funzionalità della trama.

Quest'ultima di per se è molto interessante, cattura l'attenzione e non sempre si intuisce dove l'autrice voglia andare a parare, i colpi di scena ci sono e non sono scontati, sul finale si perde un pò, ma non per questo la lettura risulta poco godibile.

Consiglio Le sorelle Hollow a tutti coloro vogliono una lettura veloce, accattivante e coinvolgente, non lascia molto, ma è sicuramente un ottimo intrattenimento.

Ringrazio sia Rizzoli per la copia digitale del libro che Francesca de La bivlioteca di zosma per aver organizzato l'evento.

Alla prossima!