martedì 14 novembre 2023

Renegades Identità segrete Marissa Meyer

 Ciao Lettor*,

oggi esce per mondadori Renegades, scritto da Marissa Meyer famosa per essere anche l'autrice delle Cronache lunari, una saga che in tanti amano ma che per un periodo è stato difficilissimo reperire sul mercato.

Renegades, è il primo libro di una saga che onestamente ho trovato un pò sottotono rispetto ad altre opere dell'autrice, ma non si può dire che non sia carino. 

E' una storia che parla di supererori e supercattivi che trova parecchie similitudini con molta letteratura young adult e anche qualche serie TV. 

Il sistema di cooperative woking suddiviso in squadre mi ha ricordato molto Aurora Rising di Kristoff, le ambientazioni richiamano un pò quelle della saga di TrueLife sempre di Kristoff, nel sistema di reclutamento ci sono elementi che riprendono My hero academia ed anche alcuni super poteri prendono spunto un pò da li, determinati richiami su cui non mi soffermo per evitare spoiler sono anche verso la serie TheBoys.

Renegades quindi non è un testo che brilla per originalità, ma non si può dire che la storia non sia accattivante.

Di seguito trovate la trama, e come sempre subito dopo il mio commento:

L'Era dell'Anarchia avrebbe potuto proseguire all'infinito. Poi, quasi all'improvviso… la speranza. La speranza che risplendeva luminosa, vestita con mantelli e maschere. La speranza, bellissima e piena di gioia, che prometteva di risolvere tutti i problemi, di trafiggere i nemici con la spada della giustizia. La speranza che prendeva il nome di Rinnegati. Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di giovanissimi Prodigi, uomini e donne dotati di poteri straordinari, decisero di usare le loro capacità per contrastare il caos generato dal governo degli Anarchici su Gatlon City, e riportare ovunque pace e stabilità. Da quel momento i Rinnegati sono diventati per tutti i paladini della giustizia, un simbolo vivente di fiducia nel futuro e coraggio. Per tutti tranne ovviamente per gli Anarchici superstiti che, a loro volta dotati di poteri, sono fuggiti dalla città e per anni, di nascosto, hanno cercato di riorganizzarsi per portare a compimento il progetto originale del loro defunto leader Ace. Tra loro adesso c'è anche Nova, la nipote diciassettenne dell'uomo. Lei stessa un Prodigio, è affamata di vendetta e pronta a tutto pur di ottenerla. Anche a partecipare a un'operazione di infiltrazione tra le fila nemiche. L'incontro con Adrian, un Rinnegato dall'animo ribelle che crede fermamente nella giustizia, però, potrebbe rischiare di sconvolgere i suoi piani: a un passo dalla grande battaglia che attende Rinnegati e Anarchici, i sentimenti infatti possono diventare un nemico spietato...

Renegades nel complesso è una lettura abbastanza scorrevole, la storia più che la sua forma, ti invita alla lettura. I personaggi sono ben costruiti e credibili, ma c'è una sottilissima linea che divide i buoni dai cattivi che ogni tanto infastidisce, poichè non sono forniti sufficienti elementi per far si che l* lettor* possa formulare una propria opinione chiara su come i fatti siano effettivamente andati.

Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: 14 Novembre

Rilegatura: Copertina Rigida

Pagine: 432

Traduzione: Claudia Milani

Prezzo: 17,99€






Nova, la protagonista, è palesemente schierata con i "cattivi", non tanto perchè sposi la loro ideologia, ma perchè hanno un obiettivo comune: la vendetta.

In alcuni casi Nova risulta essere un pò troppo credulona, agisce con furbizia e si perde poi in un bicchier d'acqua. 

Poi c'è Adrian che fa parte della compagine dei supereroi "buoni" e ci fornisce l'altro punto di vista Ho trovato questo personaggio un pò insipido, il ragazzino che si ribella alla famiglia, combina guai e poi non sa come risolverli e li nasconde sotto il tappeto per non perdere l'approvazione dei genitori.

Però a dirla tutta sono personaggi dei quali mi è ugualmente piaciuto leggere l'evoluzione, mi hanno fatta sorridere ed a volte innervosire, ma anche questo è sintomo di un buon coinvolgimento del lettor* nella storia.

Due sono le cose che proprio non sono riuscita ad apprezzare di Renegades, la prima è la scrittura della Meyer che si è rivelata essere estremamente prolissa e soprattutto tanto ripetitiva, se avesse rivisto un pò le cose poteva dimezzare le pagine del testo, ma a parte questo si conferma essere una scrittrice molto coinvolgente, che nonostante queste pecche è riuscita a suscitare curiosità. 

Devo anche dire che non ci sono grandissimi colpi di scena, ma è proprio l'interesse per la stora che ti porta avanti nella lettura.

La seconda cosa che proprio non mi è piaciuta è la traduzione, ci sono passaggi che ho avuto modo di confrontare con l'originale e sono completamente fuori pista rispetto a quanto scritto dall'autrice. 

Anche la scelta di voler tradurre a tutti i costi i nomi da supereroi mi ha fatto storcere il naso, alcuni sono stati resi troppo letteralmente trovandoci con un supereroe che in inglese è Sketch e in italiano Schizzo, vi giuro che ogni volta che l'ho letto nella mia mente si è composta la domanda "schizzo...di cosa?".

Per concludere consiglio questo libro? Si, perchè nonostate qualche difetto nessuno è insormontabile e la storia tutto sommato merita. Sicuramente non è la lettura più brillante di questo 2023, ma per svagarsi è perfetto.


lunedì 13 novembre 2023

La lingua delle spine di Leigh Bardugo

 Ciao Lettor*,

è da un pò che manco su questi schermi, ma proprio non potevo esimermi dallo scrivere la recensione di uno dei libri che credo di aver atteso di più quest'anno.

La lingua delle spine di Leigh Bardugo è una raccolta di racconti del folklore del Grishaverse, storie che probabilmente i personaggi avranno sentito da piccoli, o che sono state citate nei testi della saga.

Come al solito vi lascio la trama e subito sotto il mio commento:

Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.


Editore: Mondadori

Data prima pubblicazione: 21 Novembre 2023

Rilegatura: Copertina Rigida

Pagine: 296

Illustratrice: Sara Kipin

Traduttrice: Roberta Verde

Prezzo: 18,90€



La lingua delle spine è nato poichè era stato richiesto all'autrice se desiderava scrivere un prequel della fortunatissima saga, ma come ella stessa racconta, le è venuto in mente di raccontare delle fiabe che un pò rappresentassero quel mondo a lei tanto caro, senza dove tornare a parlare dei personaggi della saga.

E' una scelta che ho trovato davvero molto intelligente, perchè per quanto ci si affezioni ai protagonisti di una saga, non sempre prequel e sequel sono all'altezza delle aspettative de* lettor*, soprattutto quando ci si trova difronte a storie che hanno avuto un successo sfolgorante.

Per quanto riguarda nello specifico La lingua delle spine, trovo che sia una raccolta di racconti davvero bella da leggere al di là che siate o meno fan della saga. La scrittura della Bardugo è in grado di accendere e spegnere la magia nel giro di poche pagine, lasciando un senso di inquietudine che non tutti gli scrittori sono in grado di sollevare attraverso le poche parole a disposizione.

Una menzione speciale va assolutamente fatta alle illustrazioni di Sara Kipin che accompagnano e completano ogni storia. Per ogni racconto appaiono come una cornice di pagina e vanno man mano ampliandosi, ogni volta che alla storia vengono aggiunti maggiori dettagli, fino a culminare con delle magnifiche illustrazioni a pagina intera che raccontano i momenti salienti, in maniera strabiliante, dando un volto ai personaggi che abbiamo immaginato grazie alla penna dell'autrice.

Un connubio davvero magnifico ed inusuale, ma che funziona in maniera ineccepibile lasciando davvero a bocca aperta.

Il racconto che mi è piaciuto di più è stato Quando l'acqua cantò il fuoco, che prende ispirazione dalle ambientazioni de La Sirenetta, ma prende una strada completamente inaspettata. Così come per tutti gli altri racconti la linea di separazione tra il bene e il male è così sottile che ti lasciano con grandi riflessioni in carico.

In conclusione mi sento di consigliare questo libro agli amanti del Grishaverse, ma anche a coloro che di Bardugo sentono parlare per la prima volta, perchè è davvero una perla rara.