venerdì 26 novembre 2021

Io, i miei mostri e me Caterina Costa alias Cheit.jpg recensione


Ciao Lettor3,

Bentrovat3 su questi schermi, quella che state per leggere oggi penso sia la recensione più difficile che io abbia mai scritto. 

Chi mi segue di solito, sa che io scrivo sempre in maniera estremamente oggettiva, cosa che oggi purtroppo mi viene difficile da fare, perché la raccolta di Cheit.jpg é un qualcosa che più che essere letto va sentito.

L'opera é una raccolta di tavole quasi tutte composte da quattro riquadri, che tratta dei temi più disparati: amore, amicizia, paura, ansia, depressione, abbandono.
Un'insieme di sentimenti che appartengono ad ognuno di noi, e che l'autrice disegna come in una sorta di diario dell'anima, un viaggio fatto di sensazioni comunicate attraverso delle illustrazioni, semplici ed essenziali.

L'idea di Caterina é stata proprio quella di mettersi su carta dimodo che chi intraprenda questo viaggio sulle montagne russe della sua psiche si senta in qualche modo compreso.
É difficile infatti non ritrovarsi in qualcuna delle sue tavole, perché sono emozioni che chiunque ha provato almeno una volta nella vita, e la sensazione che si ha sfogliando queste pagine, é proprio quella di un abbraccio caloroso che fa sentire meno soli.


Prevalenti sono le rappresentazioni di sentimenti negativi, ma c'è anche una buona dose di cose positive, concetto che riprende anche nella scelta dei colori utilizzati che si alternano tra grigi scuri e freddi, e gialli ed arancioni caldi.

Come dicevo all'inizio, questo è un libriccino che non va spiegato, va aperto ed osservato, perché, un po' come accade per le macchie di Rorschach, ognuno sarà in grado di vederci qualcosa di diverso.

Ringrazio l'editore BeccoGiallo per la copia omaggio e Valeria di @_apleceforustoread per aver organizzato il review party.

Di seguito trovate gli altri blogger che hanno partecipato all'iniziativa. 

Virtual Hugs e alla prossima!

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