Visualizzazione post con etichetta Blogtour. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Blogtour. Mostra tutti i post

lunedì 24 agosto 2020

Huxley Aldous il lungimirante autore de Il mondo Nuovo

 

Ciao Lettori!

Oggi parleremo di Aldous Huxley, uno dei padri del genere distopico, scrittore di Brave New World, meglio conosciuto in Italia come Il mondo nuovo, di cui uscirà a fine Agosto una nuova edizione targata Mondadori, in una veste davvero splendida con tanto di illustrazioni di Giuseppe Palumbo.



Ma torniamo a noi : Huxley è un autore davvero controverso e geniale, nasce in Inghilterra nel 1894 da una famiglia di aristocratici intellettuali, inizia i suoi studi ad Eaton desiderando diventare medico, ma a 16 anni una grave malattia oftalmica lo rese ipovedente.

Dovendo così rinunciare alla sua carriera medica, si diede allo studio letterario e filosofico e, nonostante tutto, riuscì a migliorare la sua condizione ed anche a laurearsi. Un altro episodio segnante della sua infanzia, fu la morte di sua madre quando aveva solo 14 anni. Un trauma, questo, che può essere riscontrabile in molte delle sue opere poiché buona parte dei personaggi per i quali i protagonisti dei suoi libri nutrono un grande affetto, muoiono quasi sempre a causa di un tumore, la malattia che ha appunto ucciso sua madre.

In generale questo non è l'unico episodio della vita di Huxley ad aver influenzato la sua scrittura. Tutte le sue opere subiscono sempre le esperienze travagliate dell'autore.

Ad esempio la rigida gerarchia classista che ritroviamo in Brave New World, non è altro che una caricatura di quella presente nel 1932 a Londra, è proprio lì, infatti, che Huxley ha scritto il suo celebre romanzo in soli quattro mesi. La sua esperienza personale lo portò a isolarsi dai suoi stessi simili, in quanto la sua straordinaria intelligenza e la sua grande curiosità, erano entrambe doti che lo allontanavano dagli altri aristocratici del suo stesso rango. Questo suo senso di disagio nel far parte della "classe superiore" senza mai essere realmente integrato, lo si evince ne Il mondo nuovo in cui personaggi fondamentali come Bernard Marx e Helmholtz Watson, entrambi appartenenti all'elite, non riescono realmente a farne parte in quanto i loro interessi non collimano con quelli del resto della comunità, rendendoli così persone strane e con cui non è piacevole accompagnarsi.

Partendo quindi dal presupposto che c'è molto della vita di Huxley nelle sue opere, è possibile suddividerle in due parti:

La prima va dal 1921 al 1946, raccoglie tutte le sue opere di narrativa, nelle quali emergono argomenti strettamente legati al suo ambiente familiare. E' possibile appunto trovare tematiche scientifiche, che si accompagnano a questioni etiche di tipo filosofico e sociale. Fanno parte di questo filone: Giallo Cromo in cui l'autore satireggia i capricci e le mode dell'epoca, oppure Il mondo nuovo in cui vengono anticipati temi quali lo sviluppo della tecnologia per la riproduzione assistita e il condizionamento mentale, usati come strumento per la creazione di una società distopica, o ancora L'Isola in cui il protagonista viene a contatto con una popolazione dal carattere gentile e sereno che è riuscita a coniugare la scienza con l'arte, e trova giovamento dall'utilizzo di droghe. 

Tali argomenti venivano approfonditi con il padre intellettuale e scrittore, il nonno Thomas Henry scienziato darwinista, suo zio Mattew Arnold poeta, e suo fratello Julian biologo, con i quali l'autore era solito confrontarsi. Egli rielaborò tutte le loro tematiche di discussione con originalità, ironia e fantasia trasponendole all'interno delle sue opere.

Nel momento in cui Huxley esaurisce l'approvvigionamento di tematiche attraverso le persone che compongono la sua famiglia, è possibile notare un cambiamento repentino. In questo momento della sua vita, si trasferisce in America ed inizia la seconda fase della sua produzione, abbandona la narrativa per dedicarsi completamente alla speculazione filosofica. Le sue ricerche lo portano ad approfondire gli studi esoterici cui aveva dato inizio vent'anni prima durante i suoi viaggi in India, ed inizia a sperimentare su se stesso gli effetti di sostanze come la mescalina e l'acido lisergico.

Queste sostanze gli rivelarono nuove capacità e nuovi orizzonti della psiche umana, e venne aspramente criticato per questo aspetto della sua ricerca, ed a causa della sua eccentricità, la produzione di questo periodo ebbe un successo postumo e neppure troppo eclatante.

In definitiva Huxley ha osservato il mondo in cui viveva con l'obiettività di uno scienziato, e con la sensibilità di un artista riunendo in sè entrambe queste caratteristiche. Sebbene di mentalità scientifica non fu affatto materialista, ma seguì la sua vena spirituale, da cui fu guidato senza mai cadere nel dogmatismo.

Ringrazio Milena di TimelessHopefulReader per aver organizzato l'evento che comprende sia il Blog Tour, per il quale ho scritto questo articolo, che il Review Party per il quale troverete la mia recensione de Il mondo nuovo il prossimo 26 Agosto.

Inoltre vi lascio di seguito la locandina con gli appuntamenti con gli altri blogger che vi parleranno di quest'opera, vi consiglio di non perdervi i loro articoli perchè sono davvero super interessanti!






martedì 26 maggio 2020

Elementi LGBT in TOLAS - L'AMULETO Blogtour



Ciao Lettori! Oggi torniamo a parlare di TOLAS il primo romanzo scritto da Zac D'Aleo e prima pubblicazione della Triskedizioni, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima questo piccolo tesoro e per aver organizzato il BlogTour di approfondimento.

Ma ora passiamo al dunque:

Come saprete se avete letto la mia recensione di qualche tempo fa (e se non l'avete fatto potete recuperarla cliccando QUI),  L'Amuleto è il primo libro della trilogia Tales of Lights And Shadows è un fantasy che si rivolge ad una platea di lettori che va dai 12 ai 16 anni ma, mi permetto di dire, non solo. Io ho abbontantemente superato la fascia d'età eppure mi ha fatta tanto appassionare, per quale motivo? Bè ce ne sono tanti, ma uno fra questi è il tocco di innovazione che l'autore ha impresso, inserendo all'interno della trama personaggi che con le loro vicende, introducono il tema dell'LGBT.
Scelta azzardata, penserebbe qualcuno, aprirsi ad un tema considerato ancora un tabù, in un libro per ragazzi. Invece a mio modestissimo parere, è una scelta coraggiosa che dà un valore aggiunto a tutto il resto. Questo perchè di LGBT si parla sempre poco e lo si fà ancor meno con i giovanissimi, perchè si ha l'idea che parlarne possa essere fuorviante per le loro menti troppo malleabili.
Ma dobbiamo renderci conto che i tempi sono cambiati, che i ragazzi di 11,12 o 13 anni si affacciano alla conoscenza della propria sessualità, e dobbiamo tenere in considerazione il fatto che ci sono alcuni di loro che si scoprono attratti da persone del loro stesso sesso e si ritengono SBAGLIATI.

Per questo hanno bisogno di esempi sani e positivi a cui potersi ispirare, e trovarli in una lettura fantasy che è un genere narrativo che per antonomasia ha lo scopo di sottolineare l'importanza di valori quali la perseveranza, il senso di giustizia, l'onestà e la lealtà, è davvero bello e confortante.

Non c'è nulla di sbagliato nell'amore a chiunque esso sia rivolto, e l'essere gay non è assolutamente sintomo di debolezza, sono in particolare questi i messaggi che l'autore fa passare nel narrarci la storia di questi due personaggi, e lo fà in un maniera magistralmente delicata ed introspettiva. Parte pian piano, lasciando ogni tanto una frase, un'azione o un pensiero, quasi a costruire la mappa dei sentimenti di una caccia al tesoro che ci porta a scoprire insieme, l'attrazione magnetica verso un'altra persona dello stesso sesso, poi la negazione di questo sentimento, lo sconforto che si prova nel sentirsi diversi, la paura di essere respinti, la gioia ed il conforto nel condividere questi sentimenti con qualcuno che sia uguale a te, la paura del giudizio degli altri, e le difficoltà del doversi adeguare ad una società in cui non è contemplato il vostro modo di amare.

E' riuscito ad inserire tutto questo, senza togliere tempi narrativi alla trama principale e senza risultare stucchevole o volgare. Ha creato due personaggi forti, fieri e valorosi con sani principi, che hanno il loro peso nella storia, benchè siano comunque secondari, calandoli perfettamente nelle strutture rigide del fantasy senza creare forzature. Ci si appassiona in fretta a questa storia nella storia, grazie alla forte empatia che l'autore è riuscito a creare ed è bello vedere come due persone, con un carattere estremamente spigoloso, riescano a sciogliersi in un amore così bello e profondo:

Fanart IG: @RebaAnto

«Sai perché gli antichi chiamavano il proprio amore con la
radice Sheen?» [...] «She è la radice della vita,
she è il primo, enn l’ultimo respiro...» [...] «Non
è dato a noi conoscere né la ragione che ha portato al primo,
né quando e come avverrà l’ultimo, ma possiamo decidere
come vivere nel mentre... Tu sei la ragione che completa il
tutto, dall’inizio alla fine. Sei il respiro di cui mi voglio
inebriare in attesa dell’ultimo. Ni enre. Enre ennekkum. E non
vedo l’ora di conoscerti, sheena e ne.»
Sheena e ne... Amore mio.




Un altro elemento innovativo, risiede sicuramente nel fatto che le protagoniste di questa liaison sono due fierissime donne. Non è impossibile trovare personaggi omosessuali fra le bestie magiche ed i draghi sputafuoco, ma direi che è rarissimo incontrare personaggi femminili che non siano eterosessuali. Più di tutto sono felice del fatto che l'autore non sia caduto nel clichè che rappresenta le donne omosessuali con una componente fortemente mascolina. Entrambe sono ritratte come bellissime e carismatiche, coraggiose, intrepide e valorose ma anche passionali e con una lieve frivolezza.

Tutto ciò costruisce un modello che si allontana sicuramente dai canoni secondo i quali essere gay e sinonimo di debolezza, tutt'altro!

Fanart IG: @RebaAnto

Vorrei concludere con il bellissimo messaggio che ho potuto trovare nascosto fra le righe di questo romanzo: a ognuno di noi è concesso di essere come vogliamo, basta solo avere il coraggio e la perseveranza di affermarsi nel mondo esattamente per come vogliamo essere e non per come gli altri ci vogliono far apparire.

Questa è la quarta tappa del Blogtour organizzato dalla casa editrice, vi lascio il calendario degli appuntamenti con gli altri blogger e gli argomenti trattati. Se volete immergervi in questo mondo fantastico, vi consiglio di dare una sbirciatina: